Transazioni di integrazione scorte (whina1524m000)

Utilizzare questa sessione per visualizzare le transazioni di integrazione registrate in Contabilità.

In questa sessione vengono elencate solo le transazioni create per le origini transazioni riportate di seguito:

  • Ricevimento in magazzino
  • Prelievo da magazzino
  • Ordine di magazzino
  • Ordine di rivalutazione
  • Ordine di inventario periodico
  • Ordine di rettifica

I campi della scheda Dare/Avere Da rappresentano il lato credito della transazione, mentre la scheda Dare/Avere A rappresenta il lato debito. Se ad esempio si esegue un ricevimento di trasferimento, il magazzino di origine è il lato credito e il magazzino di destinazione è il lato debito perché, da un punto di vista finanziario, il primo magazzino sarà quello di accredito e il secondo sarà quello di addebito.

 

Generale
ID transazione scorte

L'ID generato per la transazione di integrazione.

Nota

Viene visualizzato solo per le origini transazione Ricevimento in magazzino, Prelievo da magazzino, Ordine di inventario periodico e Ordine di rettifica.

Sequenza ID transazione scorte

Numero che identifica un record di dati o una fase in una sequenza di attività. I numeri di sequenza vengono utilizzati in molti contesti. Di solito, LN genera il numero di sequenza per il successivo articolo o passaggio. A seconda del contesto, è possibile sovrascrivere tale numero.

Nota

Viene visualizzato solo per le origini transazione Ricevimento in magazzino, Prelievo da magazzino, Ordine di inventario periodico e Ordine di rettifica.

Sequenza varianza scorte

Numero di sequenza della varianza scorte. Per ogni origine ordine, ordine, riga ordine, numero di sequenza riga ordine, ricevimento e riga di ricevimento possono essere presenti una o più varianze. Ogni varianza viene numerata in base alla sequenza della varianza scorte visualizzata in questo campo. In questo modo, è sempre possibile visualizzare la varianza che ha determinato una particolare transazione finanziaria. Se l'origine della transazione è Ricevimento in magazzino o Prelievo da magazzino, la sequenza della varianza scorte può avere soltanto un valore diverso da zero.

Origine rivalutazione

L'origine della rivalutazione.

Valori consentiti

Origine rivalutazione

Nota

Viene visualizzato solo per l'origine transazione Ordine di rivalutazione.

Ordine di rivalutazione

Numero dell'ordine di rivalutazione.

Nota

Viene visualizzato solo per l'origine transazione Ordine di rivalutazione.

Società ordine

La società dell'ordine che ha dato origine alla transazione.

Sequenza ordine di rivalutazione

Numero che identifica un record di dati o una fase in una sequenza di attività. I numeri di sequenza vengono utilizzati in molti contesti. Di solito, LN genera il numero di sequenza per il successivo articolo o passaggio. A seconda del contesto, è possibile sovrascrivere tale numero.

Nota

Viene visualizzato solo per l'origine transazione Ordine di rivalutazione.

Tipo di ordine di magazzino

Il tipo di ordine di magazzino.

Valori consentiti

Tipo di ordine

Nota

Viene visualizzato solo per le origini transazione Ricevimento in magazzino, Prelievo da magazzino, Ordine di magazzino, Ordine di inventario periodico e Ordine di rettifica.

Ordine di magazzino

Il numero di ordine di magazzino.

Nota

Viene visualizzato solo per le origini transazione Ricevimento in magazzino, Prelievo da magazzino, Ordine di magazzino, Ordine di inventario periodico e Ordine di rettifica.

Riga ordine di magazzino

Numero della riga ordine di magazzino. Se l'ordine viene generato da un package diverso da Magazzino, il numero è uguale a quello della riga dell'ordine originario.

Nota

Viene visualizzato solo per le origini transazione Ricevimento in magazzino, Prelievo da magazzino, Ordine di magazzino, Ordine di inventario periodico e Ordine di rettifica.

Riga ordine di magazzino

Numero di sequenza della riga ordine di magazzino.

Nota

Viene visualizzato solo per le origini transazione Ricevimento in magazzino, Prelievo da magazzino, Ordine di magazzino, Ordine di inventario periodico e Ordine di rettifica.

Origine transazione
Propr. terzi

Gli articoli a cui è relativa la transazione sono di proprietà di terzi.

Data transazione

La data e l'ora della transazione di integrazione.

Data creazione

La data e l'ora di creazione della transazione di integrazione.

Dare/Avere Da
Articolo

Le materie prime, gli assemblati intermedi, i prodotti finiti e gli strumenti che possono essere acquistati, immagazzinati, prodotti e venduti.

Un articolo può inoltre rappresentare un set di articoli gestiti come unico kit o disponibile in più varianti di prodotto.

È inoltre possibile definire articoli non fisici, ovvero articoli che non sono conservati tra le scorte, ma che possono essere utilizzati per registrare i costi o fatturare i servizi ai clienti. Di seguito vengono riportati alcuni esempi di articoli non fisici:

  • Articoli di costo (ad esempio l'elettricità)
  • Articoli di servizio
  • Servizi in conto lavoro
  • Articoli Elenco (menu/opzioni)
Quantità

La quantità articolo relativa alla transazione di integrazione.

Da unità

L'unità utilizzata per esprimere la quantità articolo relativa alla transazione di integrazione.

Entità

La società da cui le merci hanno origine.

Da tipo di entità

Tipo utilizzato insieme al codice di origine di spedizione per identificare l'origine esatta di un ordine di magazzino.

Al tipo 'Origine spedizione' è possibile assegnare i valori riportati di seguito:

  • Business Partner
  • Magazzino
  • Centro di lavoro
  • Progetto
Da codice entità

Codice utilizzato insieme al codice 'Origine spedizione' per identificare l'origine esatta di un ordine di magazzino.

Componente di costo

Categoria definita dall'utente per la classificazione dei costi.

Tali componenti possono essere utilizzati per le finalità riportate di seguito:

  • Scomporre il costo standard, il prezzo di vendita o il prezzo di valutazione di un articolo.
  • Confrontare i costi di ordine di produzione stimati e quelli effettivi.
  • Calcolare le varianze di produzione.
  • Visualizzare la distribuzione dei costi tra i diversi componenti presenti nel modulo Contabilità costi.

I componenti di costo possono essere dei seguenti tipi:

  • Costi operazione
  • Costi materiale
  • Ricarico
  • Costi generali
  • Non applicabile
Nota

Se si utilizza il modulo Controllo assemblaggio (ASC), non è possibile impiegare componenti di costo di tipo Costi generali.

Importo

L'importo della transazione accreditato.

Importo

Mezzo di scambio solitamente accettato, ad esempio monete e banconote.

In LN

  • Valuta locale, utilizzata internamente dalle società per eseguire determinate operazioni, ad esempio calcolare i costi e registrare i budget e gli importi di imposta
  • Valuta transazione, utilizzata nell'ambito delle transazioni con i Business Partner, ad esempio ordini e fatture
Ore

Numero di ore della transazione di integrazione scorte corrente per il componente di costo.

Nota

È possibile visualizzare questo campo soltanto se la casella di controllo Mostra ore in Determinazione dei costi della sessione Componenti software implementati (tccom0100s000) è selezionata.

Dare/Avere A
Articolo

Le materie prime, gli assemblati intermedi, i prodotti finiti e gli strumenti che possono essere acquistati, immagazzinati, prodotti e venduti.

Un articolo può inoltre rappresentare un set di articoli gestiti come unico kit o disponibile in più varianti di prodotto.

È inoltre possibile definire articoli non fisici, ovvero articoli che non sono conservati tra le scorte, ma che possono essere utilizzati per registrare i costi o fatturare i servizi ai clienti. Di seguito vengono riportati alcuni esempi di articoli non fisici:

  • Articoli di costo (ad esempio l'elettricità)
  • Articoli di servizio
  • Servizi in conto lavoro
  • Articoli Elenco (menu/opzioni)
Quantità

La quantità articolo relativa alla transazione di integrazione.

A unità

L'unità di misura utilizzata per esprimere la quantità articolo.

Entità

La società di destinazione delle merci.

A tipo di entità

Il tipo 'Destinazione spedizione' è utilizzato insieme al codice 'Destinazione spedizione' per identificare la destinazione delle merci.

Il tipo 'Destinazione spedizione' può contenere i seguenti valori:

  • Business Partner
  • Magazzino
  • Centro di lavoro
  • Progetto
A codice entità

Codice utilizzato insieme al tipo 'Destinazione spedizione' per identificare la destinazione delle merci.

Componente di costo

Categoria definita dall'utente per la classificazione dei costi.

Tali componenti possono essere utilizzati per le finalità riportate di seguito:

  • Scomporre il costo standard, il prezzo di vendita o il prezzo di valutazione di un articolo.
  • Confrontare i costi di ordine di produzione stimati e quelli effettivi.
  • Calcolare le varianze di produzione.
  • Visualizzare la distribuzione dei costi tra i diversi componenti presenti nel modulo Contabilità costi.

I componenti di costo possono essere dei seguenti tipi:

  • Costi operazione
  • Costi materiale
  • Ricarico
  • Costi generali
  • Non applicabile
Nota

Se si utilizza il modulo Controllo assemblaggio (ASC), non è possibile impiegare componenti di costo di tipo Costi generali.

Importo

L'importo della transazione addebitato.

Importo

Mezzo di scambio solitamente accettato, ad esempio monete e banconote.

In LN

  • Valuta locale, utilizzata internamente dalle società per eseguire determinate operazioni, ad esempio calcolare i costi e registrare i budget e gli importi di imposta
  • Valuta transazione, utilizzata nell'ambito delle transazioni con i Business Partner, ad esempio ordini e fatture

 

Stampa transazioni di integrazione scorte

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Mostra dati riconciliazione dare

Avvia la sessione Gestione operazioni - Riconciliazione finanziaria (tfgld4595m000).

Mostra dati riconciliazione avere

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